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La Scintilla Divina siamo noi, anche se non ne siamo consapevoli

Una scintilla è un’infinitesima parte di un fuoco, di un falò e se pur minuscola ne possiede tutte le caratteristiche. Quante volte abbiamo sentito dire «ha preso fuoco a causa di una scintilla?». Quindi, fatta questa premessa, risulta evidente che una Scintilla Divina è un’infinitesima parte di un Grande Fuoco, potremmo dire di Dio, o se preferisci dell’Assoluto, del Cosmo, della Sorgente o qualunque altra parola che ne definisca l’Immensità e la Completezza. E se Dio è Fuoco, questa Scintilla lo è altrettanto, solo in una misura più piccola (un fuochino?). E ancora, se Dio è Assoluto, Infinito, Onnipotente, ecc., allora è anche Coscienza Assoluta, quindi, la Scintilla Divina è un’infinitesima parte della Coscienza Assoluta o Coscienza di Dio.

Ma come nasce questa Scintilla? In effetti non nasce nel senso vero e proprio della parola, essa manifesta la propria vita, ma si manifesta sempre in Dio, ne fa costantemente parte, pur facendo, di volta in volta, una singola esperienza di Scintilla. Viene anche paragonata ad una goccia d’acqua nell’oceano. Diciamo che Dio fa esperienza di Sé per mezzo di tutte le proprie Scintille contemporaneamente, mentre, ciò che fa l’esperienza individuale è solo la singola scintilla, il piccolo sé, l’io, la personalità, l’ego. Così, come le nostre cellule, che vivono di vita propria, fanno la propria esperienza in noi.

A questo punto diventa chiaro che la Scintilla Divina siamo noi, individualmente, e che nonostante siamo ancora in fase di preparazione alla Reale Conoscenza e che, per il momento, viviamo in una materia composta da energie dense e da basse frequenze, abbiamo già fatto molta strada per arrivare a ciò che siamo ora, cioè degli esseri umani.

Quali Scintille, abbiamo già vissuto e sperimentato vite minerali, l’esperienza delle quali è servita a creare vite vegetali, che, a loro volta hanno contribuito a creare vite animali e che, conseguentemente ci sono servite per creare  l’attuale essere umano. L’essere umano, una forma di vita senziente con una mente, delle emozioni e delle enormi potenzialità che non è consapevole di avere e che, a causa della mancanza di consapevolezza, utilizza impropriamente.
Ed eccoci qua, in mezzo a momenti di gioia e di difficoltà a fare queste esperienze, le quali ci serviranno per arrivare ad un altro stato d’essere, uno stato che ci consentirà di accedere per la prima volta a un frammento di Coscienza Assoluta, iniziando così a vivere la Vita Reale dell’Essere Spirituale.

Ognuno di noi è una Scintilla di questa Coscienza che fa esperienze attraverso molte vite, in vari stati, in vari modi e in vari mondi. Dalla prima forma di cristallizzazione, alle vite minerali, vegetali, e animali, siamo nati noi: gli esseri umani, ed ora, la Scintilla di Coscienza sperimenta attraverso la nostra vita per mezzo dell’Anima, dell’Essere o dell’Individualità che, tra l’altro sono solo tre delle definizioni utilizzate dalle molteplici interpretazioni.

Per concludere questo testo, dico che l’Anima-Essere-Individualità, o come preferiamo chiamarlo, sviluppatosi dalla Scintilla Divina, il quale, attraverso molteplici incarnazioni cresce e si evolve sempre più, è Colui che, attraverso le vite delle personalità a Lui legate, coglie il succo delle esperienze e, aumentando la Propria Coscienza, amplia sempre più la Propria Essenza fino a diventare Fuoco Puro.

Il Fuoco Cosmico, Dio, l’Essere Supremo, la Sorgente, il Cosmo stesso!

E dopo questa piccola Scintilla di Conoscenza ci sarà sicuramente dell’altro, ma questo, per il momento, non ci riguarda!

Smetti di cercare e troverai…

In una leggenda dei Nativi Americani, il Creatore riunisce tutti gli animali e dice:
«Voglio nascondere qualcosa agli umani fino a che non siano pronti per averla: la consapevolezza che sono loro stessi a creare la propria realtà».
«Dalla a me. La porterò sulla luna”, dice l’aquila».
«No, presto arriverà il giorno in cui essi andranno lassù e la troveranno».
«E se la portassimo nelle profondità dell’oceano?», chiede il salmone.
«No, anche lì la troverebbero».
«La sotterrerò nelle grandi pianure», dice il bufalo.
«Presto scaveranno e la troveranno».
«Nascondila dentro loro stessi», dice la saggia nonna talpa.
«Fatto», dice il Creatore. «È l’ultimo posto nel quale guarderanno».

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