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Il cambiamento epocale che riporta tutto alla luce

Stiamo vivendo un cambiamento epocale enorme: questo sistema sociale, fondato sul denaro, sulla competizione e sugli interessi di pochi, si sta prosciugando mostrando alle nuove generazioni tutta la sua debolezza e coloro che sino ad ora hanno creduto di tenere le redini di questo mondo stanno iniziando a preoccuparsi. Il cambiamento si manifesterà con un grande risveglio dell’umanità e, nonostante le solite manine nascoste stiano facendo tutto il possibile per rallentarlo, si svilupperà sempre più in tutto il pianeta attraverso un movimento intuitivo ed esponenziale che va ad incidere considerevolmente sulle certezze e sulle abitudini acquisite e che pone fortemente in crisi “chi non se l’aspettava”.

Già ora, molte delle cose che facevamo e che desideravamo non ci interessano più, non occupano più così tanto spazio nella nostra mente e alcune abitudini, soprattutto quelle più scontate, arrivano persino ad infastidirci. Facciamo una fatica enorme a sostenere una vita così complicata che si sta facendo sempre più pesante e che, oltre a crearci continui problemi, ci concede sempre meno soddisfazioni. E adesso c’è anche il coronavirus, l’ennesimo virus influenzale (perché queste sono le caratteristiche dei virus della famiglia corona) probabilmente modificato da qualche “gruppo di buontemponi amanti della guerra batteriologica” che ci costringe a vivere in un modo esageratamente limitato, arrivando persino a metterci l’uno contro l’altro. Chiusure di bar, ristoranti, palestre, teatri, musei e ogni attività ludica oltre a coprifuoco e divieto di assembramento, hanno il sapore di divieti e restrizioni tipici di una guerra in corso. E poi, per chi non è confinato a casa in smart working, si va al lavoro con la mascherina, quando è possibile si passeggia con la mascherina, e sempre con la mascherina, dopo aver fatto la coda all’aperto, si entra nei negozi, si entra al bar o al ristorante, la si toglie per mangiare e bere per poi rimettersela e andare alla cassa a pagare il conto e se continua di questo passo qualche altro esperto (quelli che sanno sempre di più su sempre di meno, fino a sapere tutto di nulla) ci dirà che dovremo indossarla anche di notte, così, grazie all’anidride carbonica, il muco e le tossine prodotte dai nostri corpi, che dovremmo espellere anziché respirare, ce ne andremo sicuramente tutti molto, ma molto prima degli effetti del virus.

“Appena qualcuno comprende che obbedire a leggi ingiuste è contrario alla sua dignità di uomo, nessuna tirannia può dominarlo.”

Mahatma Gandhi

E se fosse tutta una commedia per “mascherare” qualcosa che non si vuole far notare?
Per esempio, chi si prenderà la responsabilità di ammettere che questo modello sociale era già finito molto, ma molto prima della comparsa di questo virus? La crisi economica del 2008 non è mai passata, anzi, si è notevolmente aggravata e questo è il momento della resa dei conti.
Grandi multinazionali con il valore delle azioni gonfiato che iniziano a perdere mercato; gruppi farmaceutici, anch’essi in forte crisi, che non vendono abbastanza per i profitti ai quali sono abituati; costruttori di hardware e software che hanno riempito il mondo di telefonini, tablet e computers vari e che, tramite l’obsolescenza programmata e la costante creazione di nuovi software e prodotti ipertecnologici, tentano di propinarci ancora ciò di cui tutti noi abbiamo già in abbondanza; social networks divoratori-di-dati-sensibili che utilizzano le nostre abitudini più intime per propinarci di tutto o per venderle al miglior offerente e tante altre realtà, alcune oramai superate e/o attualmente insostenibili, hanno bisogno di una forte motivazione per inscenare la commedia che porterà un numero ristretto di privilegiati a controllare tutta la popolazione del pianeta, noi, i loro consumatori.

Allora, sì, ci saranno i soldi.
Allora, sì, potranno dire di sentirsi al sicuro (?) e considerando che un vaccino può veramente contenere di tutto al suo interno, soprattutto un vaccino geneticamente codificato ancora in via sperimentale e approvato d’urgenza del quale molti professionisti della salute hanno forti dubbi in merito allo scopo per cui è stato creato e agli effetti collaterali che potrà produrre nel tempo, credo che ci troviamo in un momento veramente critico per l’umanità e che sia giunto il momento di schierarsi, di scegliere.

Ad un certo punto bisognerà anche imparare a dire NO!
Evitando di andare contro, evitando reazioni inconsulte dettate dall’emotività, consapevoli che si può stare tranquillamente senza superfluo e accorgendoci pure che con meno zavorra la nostra vita migliorerà sempre più.

Diventerà più snella, più leggera, più amorevole.

La maggior parte dell’umanità desidera una vita sana, dove vige il rispetto reciproco, l’amore per la terra, l’amore per il fare, l’amore per se stessi e per gli altri, ma ce lo dobbiamo meritare, anzi guadagnare, comportandoci correttamente e concedendo sempre meno potere a questi esseri totalmente avvolti dall’oscurità che ci utilizzano come produttori inconsapevoli di “energia”.

Quindi, come fare?
Imparando a discernere (scegliere con saggezza),ascoltando solo ciò che è in sintonia con il nostro reale sentire, la verità si manifesterà da sola!
E allora, e solo allora sapremo cosa fare! Ma non preoccupiamoci, la vita offre numerosi aiuti a chi è impegnato a conoscere se stesso.

Questi “fantomatici loro”, alcuni dei quali non lo sono più così tanto, si agiteranno, ci spacceranno per complottisti o, come si dice ora, negazionisti e cercheranno altri modi per continuare a manipolarci, perché sanno perfettamente che senza la nostra energia non possono vivere. Ma se noi, avendo imparato a rispettarci (provando amore per noi stessi e vedendo solo la parte migliore nell’altro) ci riapproprieremo delle nostre potenzialità riportando tutto alla luce, faremo in modo che i loro subdoli piani svaniscano come neve al sole.

E poi?

E poi tutto sarà nuovo, certo, qualche disagio potrà anche esserci, in compenso, però, contemporaneamente al miglioramento della salute, aumenteranno le facoltà telepatiche e svilupperemo una forza di volontà finora sconosciuta. E quando finalmente, ci accorgeremo di avere arricchito la nostra anima, imparando a rispettarci e a collaborare, prendendoci naturalmente tutte le nostre responsabilità, non subiremo più tutte queste vessazioni e avremo l’opportunità di sperimentare la gioia, la serenità e la fratellanza, ricominciando una nuova vita, una vita piena, reale: la vita dell’essere umano risvegliato e consapevole che nel frattempo è cresciuto perché, avendo superato le proprie debolezze, si è preparato alla vita luminosa che lo attende!

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